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giovedì 24 maggio 2012

La vera rivoluzione? La visione che diventa realtà



La vera rivoluzione è quella interiore. Nasce da una VISIONE. Per i visionari la visione rappresenta il MODELLO. Perché parliamo di VISIONE? Se ti chiedessimo di pensare alla tua casa, nella tua testa si formerebbero un'insieme di immagini, la camera da letto, il salotto, la cucina, il bagno etc. Potremmo dire quindi, che il cervello crea immagini. A volte puoi vedere immagini in 3D. In questo caso il cervello ha creato un MODELLO
Cos'è il MODELLO? è il limite della mia realtà. Se il mio modello cambia, che cosa cambia? La mia realtà. I visionari hanno una visione, cominciano ad elaborare un modello, lo pensano e quindi lo creano. Qualunque cosa può essere un modello: una cura, un vaccino, il progetto di una villa, l'idea di un libro. Il modello nella testa è un'informazione tridimensionale. è un modello costituito di più informazioni. Visionario non è solo chi costrisce castelli in aria, come vuole l'accezione peggiore del termine. Più spesso sono persone strardinarie in grado di dare una spinta alla società umana. Pensa a John Kennedy, nel suo discorso d'insediamento alla casa bianca, fu in grado con la sua visione, di spostare il focus di un intero popolo dicendo soltanto: "americani, non chiedetevi ciò che il paese può fare per voi. Chiedetevi piuttosto che cosa potete fare voi per il vostro paese"
E Martin Luther King, un altro visionario la cui visione era quella di realizzare una società più libera, dove una qualsiasi afroamericana poteva sedersi accanto a un bianco senza suscitare riprovazione. Da dove è partito Luther King? Dalla realtà o dalla visione? 
I visionari non si lasciano influenzare dai condizionamenti. Pensano con la loro testa piuttosto che con quella del modello culturale di appartenenza. L'opinione comune sosteneva: "è impossibile volare!". I fratelli Wright ci credevano eccome! Avevano un sogno. Il visionario è qualcuno che riesce a pensare fuori dall'ordinario. Chi scopre qualcosa significa che è andato oltre, fa un salto oltre lo steccato, fa da apripista agli altri. Se non ci fosse stato quell'uno, saremmo ancora all'età della pietra. L'opinione comune bolla i visionari come perditempo. Qualcuno ha perso tempo prima di inventare il fuoco? La ruota? La scrittura? Siamo culturalmente condizionati dalla sindrome della pecorella smarrita. L'unica che ha lasciato il gregge era quella nera, che magari era il genio del gruppo. Lascia il gruppo per esplorare nuovi territori. Certo, è rischioso! Ti dicono: "rimani nel gregge, perché chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa cosa lascia ma non sa cosa trova..." Cos'è questo proverbio? E' il modello culturale vigente, quello del gregge! 
Ci vogliono con gli occhi chiusi. Qualunque regime, autoritario, totalitario, integralista, si fonda sull'ignoranza dei suoi cittadini. I mezzi di comunicazione sono azzerati (censurati), internet è soppressa. Chi controlla l'informazione, controlla il modello. Chi controlla il modello, controlla me, te, tutti. 
E allora? Cambia modello, liberati e cambierai il mondo!



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